Recupero crediti

Recupero crediti

Se avete bisogno di recuperare un credito dovete tenere presente che:

  • non tutti i crediti da recuperare sono uguali: le azioni da intraprendere variano ogni volta a seconda della natura del credito, delle circostanze nonché della documentazione e delle informazioni in Vostro possesso. Per tale motivo lo studio, confrontandosi direttamente con Voi, Vi indicherà ogni volta la strada più opportuna per un recupero soddisfacente del Vostro credito;
  • il fattore tempo è fondamentale: attendere prima di iniziare un’azione di recupero può compromettere in modo grave le Vostre possibilità di successo; per questo è opportuno muoversi velocemente, eventualmente dando inizio a procedimenti di natura cautelare così da impedire che il debitore si spogli del proprio patrimonio a Vostro danno. Dovete infatti ricordare che, probabilmente, non siete gli unici a vantare un credito nei confronti del Vostro debitore e che il patrimonio di quest’ultimo potrebbe essere aggredito da altri Vostri “concorrenti”.
  • tra il dire e il fare… : aver ottenuto un decreto ingiuntivo o una sentenza di condanna del Vostro debitore non sempre equivale, concretamente, ad avere recuperato quanto Vi spetta. Per questo spesso si rende necessario dare avvio alla fase esecutiva attraverso pignoramenti mobiliari, immobiliari o presso terzi. Ed anche in questo caso il fattore tempo rimane fondamentale.

Ribadito che non esistono azioni standardizzate per il recupero di un credito, normalmente in via stragiudiziale lo studio si attiva mediante l’invio di missive di sollecito (racc. a/r – pec) volte a costituire in mora il debitore (art. 1219 c.c.).

A seconda dei casi potrà essere valutata anche la possibilità di procedere alla redazione di atti di transazione e di piani di rientro con il debitore.

Segue eventualmente l’attività giudiziale volta al recupero degli importi dovuti mediante il ricorso alle sedi giudiziarie competenti (Tribunale – Giudice di Pace).

Ciò attraverso principalmente la redazione ed il deposito di un ricorso per decreto ingiuntivo e di un successivo atto di precetto.

Ovvero, come detto in precedenza, attraverso azioni cautelari (quali il sequestro conservativo) volte ad impedire che il debitore si spogli dei propri averi e tali da anticipare le azioni di altri eventuali creditori.

Inoltre, lo studio procede all’assistenza giudiziale nella fase di effettivo soddisfacimento del credito mediante il ricorso alle esecuzioni di natura mobiliare, immobiliare e presso terzi, ovvero all’intervento nelle esecuzioni promosse da terzi.

Infine lo studio presta assistenza nella predisposizione di istanze di fallimento e di atti di insinuazione al passivo fallimentare.

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